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mercoledì 10 febbraio 2016

POESIE METROPOLITANE, la nuova tendenza che rende belli i muri della città







INTERVISTA A ROSA MANCINI
a cura di Ivan Caldarese

Oggi vi presentiamo dei ragazzi unici con un'idea unica nel suo genere, innovativa, geniale. Abbiamo l'onore di intervistare lo staff di Poesie Metropolitane. Ho avuto modo di ascoltare telefonicamente Rosa Mancini e ha un entusiasmo unico, una voglia di, perdonatemi il termine, SPACCARE tutto con la poesia.

Rosa parlaci di te e del tuo amore per la poesia
Sono nata e cresciuta a Napoli, la poesia ha fatto sempre parte della mia vita, da quando ero piccola. Scrivere per me è indispensabile e se non lo faccio mi manca l’aria è qualcosa che fa parte di me e cresce con me giorno dopo giorno.
Non ricordo con precisione quando la parola è entrata a fare parte della mia vita, forse perché è la poesia è cresciuta insieme a me e in me. Amo scrivere perché questa arte cos pura e vera riesce a colmare i nostri vuoti quotidiani, la poesia riesce a Trasmettere al mondo la nostra interiorità, quella che rimane in silenzio nella realtà, nascosta e timida è pura emozione, la amo nella stessa misura in cui riesce a fare uscire la vera essenza di noi stessi. La poesia è vera! Scrivere poesie è Terapeutico.

Come è nato il movimento culturale poesie metropolitane?
Poesie Metropolitane nasce due mesi fa, io e Alessandro Tolino, fondatore insieme a me del movimento, un giorno mentre eravamo seduti ad un tavolo in una conversazione normale, gli dissi “Ale cosa ne pensi se Tappezziamo la città di poesie?” e lui appoggiò subito l’idea, cosi che aprimmo in principio, un gruppo su Facebook chiamandolo “Poesie metropolitane”, ora sostituito dalla pagina Facebook,  e iniziammo a scrivere, semplicemente “poesie”.
Giorno dopo giorno, il gruppo crebbe e ci arrivavano iscrizioni e nuove poesie, li conoscemmo Mariaconcetta Dragonetto, che oggi lavora attivamente con noi all’interno di Poesie metropolitane. il 4 dicembre Tappezzammo una lamiera di circa 70 metri in Vico Vasto a Chiaja grazie all’aiuto di Quartierino D’autore, alcuni negozianti ci finanziarono il costo delle stampe, con le poesie raccolte sul Gruppo.
Ci accorgemmo che era indispensabile portare avanti il movimento, dato il risultato di quella prima azione.
la gente camminava  e guardava con stupore quella lamiera, a testimonianza del Fatto che un pezzo di Ferro può diventare oro con le emozioni.

Parlaci del Gruppo Costituito per realizzare Poesie metropolitane?
Il Gruppo di Poesie metropolitane è costituito da me da Alessandro Tolino e Mariaconcetta Dragonetto. Io mi  occupo di Promuovere il Progetto dal punto di vista organizzativo e comunicativo.
Alessandro, invece, oltre a promuovere il progetto, si occupa anche della Grafica e della gestione della pagina Facebook, Mariaconcetta, infine del controllo poesia. La nostra idea sposa l’inedito, non accettiamo poesie e opere copiate, ci interessa dare visibilità a chi scrive cose belle e uniche.
Poesie metropolitane è un movimento che abbraccia tutti, siamo noi ma è anche un gruppo attivo sulla pagina Facebook che invia poesia per poterla divulgare in città.

Qual’è lo scopo principale del movimento?
Lo scopo di Poesie metropolitane è duplice, da un lato vorremmo dare visibilità allo Scrittore semplice, a colui  che non ha mai pubblicato con una casa editrice ed esaltare il Talento e la creatività.
Dall’altro Ridare Valore ad una Strada anonima, ad un Muro imbrattato ad una lamiera abbandonata, attraverso l’affissione dei Versi poetici degli scrittori metropolitani. Oltre alle Affissioni, ci avvaliamo di qualsiasi oggetto che possa interagire con l’urbano, ad esempio a dicembre abbiamo realizzato, insieme a Emanuele Giampaolo, Fondatore di ArtGallery una Galleria nel cuore del Vomero, dei segnalibri che abbiamo distribuito in città, cosi come le calamite metropolitane , idea di Mariaconcetta, con i versi poetici e abbiamo attaccato su superfici in ferro in giro per le strade di Napoli. L’importante è diffondere Poesia in giro...e perchè no? Cercare di emozionare anche le persone, protagonisti della metropoli.

Quali sono i mezzi che utilizzate per arrivare a scuotere le emozioni delle persone?
Le poesie vengono pubblicate sulla pagina Poesie metropolitane, li vengono verificate da Mariaconcetta, accettiamo solo gli inediti, successivamente pubblichiamo due post immagine al giorno in ordine di arrivo,  con i Versi (se le poesie sono lunghe estrapoliamo solo dei versi) e il nome e cognome dell’autore. Puntiamo sulla visibilità emotiva in rete. Per quanto riguarda gli interventi sull’Urbano, puntiamo sulla visione del manifesto. Guardare delle poesie semplici su un muro per strada, su una lamiera, suscita emozioni spiazzanti, le persone si chiedono cos’è e sono emotivamente coinvolte nel guardare quell’affissione, immaginiamo quella strada con buche e quel muro imbrattato e malmesso. Immaginate poi quello stesso muro con un manifesto di 3 metri di poesia...è davvero emozionate.
Le persone che ci appoggiano sono davvero tante e crescono sempre di più, tutti infondo hanno qualcosa da comunicare e scrivere, la poesia poi è terapeutica per quanto mi riguarda, mi ha teso la mano e Fatto rialzare dopo una bella caduta. Penso che sia un po' così per tutti quelli che amano scrivere è liberazione!. poesia è libertà e il fatto di appartenere ad una comunità e un movimento come il nostro penso sia davvero bello. Qui condividiamo le emozioni, condividiamo le poesie degli Scrittori metropolitani.

Quali sono i vostri progetti per il futuro di questa fantastica iniziativa?
Abbiamo Tante idee in mente, recentemente siamo diventati PartnerShip dell’Associazione “Centro Insieme Onlus” che si occupa del recupero Formativo e Creativo dei bambini di Scampia, per un Concorso nazionale di Poesia “Una poesia per il Futuro”, concorso che scadrà a fine aprile, il Tema è libero e questo ci piace molto, così come ci piace l’idea di poter essere parte integrante di questo concorso e aiutare i più piccoli, dare a tutti i partecipanti le nostre calamite con i versi delle poesie in gara, Stamperemo una ventina di manifesti, delle poesie più belle e le attaccheremo a Scampia. Il concorso costa cinque euro e i soldi raccolti saranno utilizzati per questi bambini, ci auguriamo di poter organizzare insieme a loro dei laboratori di poesia!.Quindi siete invitati a partecipare.


Abbiamo poi in programma qualcosina per SanValentino, ma non vi sveliamo niente. Seguiteci sulla pagina è entrate a fare parte del nostro movimento! emozioniamoci Poeticamente

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